UN SALTO A SIENA


Punto di partenza e arrivo: San Rocco a Pilli
Livello di difficoltà: Medio
Lunghezza: 39,6 Km
Dislivello: 500 m
Tipo di strada: Misto
Tipo di bici: Tutto terreno, Mountain Bike
Per chi: Cicloamatori, Cicloturisti

Note: Itinerario caratterizzato dalla visita al centro storico di Siena, che si riesce a raggiungere dalla Val di Merse con strade secondarie. Si raccomanda comunque la massima prudenza lungo le strade immediatamente fuori dalla città, specialmente la SS 2 “Cassia”.

Si parte da piazza della Repubblica a San Rocco a Pilli, il centro abitato più popoloso della Val di Merse nonché il più vicino alla città di Siena.
Si pedala in direzione di Siena sulla strada Grossetana per 3,3 km verso l'abitato di Sant'Andrea a Montecchio, dove si svolta a destra in direzione Ginestreto.
Poco dopo l'incrocio la strada scende per poche centinaia di metri e subito si arrampica sul crinale antistante con una ripida ma breve salita.
Una volta arrivati sulla collina si mantiene la sinistra e, dopo poco, si imbocca la SP 46 “delle Ville di Corsano” tenendo ancora la sinistra.
Si prosegue per 1 km fino al cartello segnaletico del km 16 della SP e il corrispondente cartello che indica Siena, dove si piega a destra sulla strada Sant' Apollinare (km 6): all'improvviso si apre una spettacolare vista sulla città di Siena, con la Torre del Mangia e il profilo del Duomo.
Con una ripida discesa si arriva nella zona commerciale ovest di Siena (Via Massetana).
Si seguono le indicazioni per Porta Tufi che si raggiunge dopo 2 km di salita (km 10).

Arrivati al cospetto dell'elegante porta merlata che si apre sulle antiche mura medievali si entra nel centro storico e, una volta oltrepassata questa barriera, sarà facile arrivare dritti nel cuore pulsante della città, ossia Piazza del Campo, luogo del famoso palio: quello dedicato alla Madonna di Provenzano il 2 Luglio, e quello dedicato alla Madonna Assunta il 16 Agosto.
Bisogna tener presente che il transito delle biciclette è vietato in tutta Piazza del Campo e nelle vie che ne costituiscono l'anello esterno; per entrare e uscire dalla piazza sarà pertanto necessario spingere la bicicletta a piedi.
Per uscire dalla città si lascia la piazza del Campo da via del Porrione, proseguendo attraverso via di San Martino, via di San Girolamo e  via delle Cantine per arrivare fino all’imponente Porta Romana.
Lasciate alle spalle le mura della città si prosegue diritti per circa 2 km in discesa fino al semaforo della Coroncina: oltrepassato il semaforo sulla SS 2 “Cassia” in direzione di Roma, dopo  3,4 km  (con la massima attenzione per la presenza di macchine) si svolta a destra direzione Radi.
Si pedala ora sulla SP 34/b “di Murlo”, bellissima strada bianca che fa anche parte dell'itinerario cicloturistico de l'Eroica. Siamo adesso nella parte più settentrionale delle Crete Senesi.
Dopo 7,6 km di sterrato, di cui gli ultimi 900 m in salita, si giunge a Radi, borgo rurale settecentesco. Superato il borgo, la strada torna asfaltata e si scende fino all'incrocio sottostante dove si gira a destra seguendo la SP 23/b “di Grotti” che declina più volte in ripidi fondovalle per poi arrampicarsi sulle colline da dove si possono ammirare superbi panorami.
Poco prima di entrare nel villaggio delle Ville di Corsano si costeggia la pieve di San Giovanni Battista a Corsano, una delle migliori espressioni dello stile romanico senese.
Arrivati in paese si prende la SP 46 “delle Ville di Corsano”, si continua a sinistra in direzione Casciano di Murlo: la strada sale per 900 m circa con pendenze abbastanza aspre che potrebbero mettere a dura prova la resistenza dei ciclisti meno allenati, ma arrivati al pianoro dove sorge l'imponente mole del castello di Grotti, oggi trasformato in villa, il panorama che si può ammirare vale senz'altro la pena di questa ultima fatica: uno scenario a 180 gradi sulla Montagnola, Siena e le Crete.
Proprio davanti al castello, quando la salita finisce si piega a destra sulla SP 23/c “di Grotti” seguendo per Grotti-Bagnaia, dopo aver attraversato il paesino che da il nome alla strada provinciale, l'asfalto lascia il posto allo sterrato e finalmente le gambe possono rilassarsi.
Rimangono 3,5 km di discesa, che finisce in corrispondenza del borgo di Bagnaia con un incrocio a T.
Si prosegue a destra direzione San Rocco a Pilli, in prossimità di Brucciano dove si ritrova l'asfalto; la stradina secondaria, dopo aver lasciato sulla sinistra la località Castello, conduce al crocevia con via Grossetana, ormai alle porte di San Rocco a Pilli che rimane sulla nostra destra.