SAN GALGANO E L'ALTA VAL DI MERSE


Punto di partenza e arrivo: Abbazia di San Galgano
Livello di difficoltà: Medio
Lunghezza: 46 km
Dislivello: 830 m
Tipo di strada: Misto
Tipo di bici: Tutto terreno, Mountain Bike
Per chi: Cicloamatori, Cicloturisti 

Note: Itinerario di grande interesse storico artistico, affascinante anche per chi è attratto dalla natura, visto che si sviluppa immerso nella rigogliosa natura dell'Alto Merse. Si pedala sempre su strade poco trafficate, spesso asfaltate, in qualche caso su un buono sterrato. Da non perdere una vista all’abbazia di San Galgano, uno dei luoghi più affascinanti di questo territorio.

Si lascia l'abbazia di San Galgano alle spalle per andare a prendere la SP 441 “Massetana” in direzione Siena.
Percorsi 2,4 km all'incrocio a T con la SP 73/bis “Senese-Aretina” si svolta a destra in direzione di Monticiano, che si raggiunge dopo 3 km di leggera salita.
Il borgo antico, che nell'alto medioevo conobbe i sui fasti maggiori come centro produttivo e commerciale legato alla lavorazione del ferro, è racchiuso nella parte alta tra le mura di un vecchio castello, del quale rimane la cinta difensiva con la porta sulla via maremmana.
Superata Piazza Sant'Agostino si prosegue verso Grosseto su una lingua d'asfalto immersa nella natura. Dopo 7,8 km circa, lasciato sulla sinistra prima il monumento ai martiri del Monte Cuoio  e poi  il bivio verso Scalvaia, si imbocca la strada sterrata sulla destra per Luriano (km 14,2).
La strada scende per poche centinaia di metri, si lascia sulla destra il bivio che porta al podere “Osteria delle Macchie” (dal quale parte uno dei tratti meglio conservai dell'antica strada maremmana, via di comunicazione prima etrusca, poi romana, che nel medioevo costituì un importante collegamento fra Siena, Massa Marittima e l'Alta Maremma).
Proseguendo sulla strada principale, si passa accanto alla cappella abbandonata del Chiesino, edificata nel punto in cui si narra che il cavaliere Galgano Guidotti ebbe il primo sogno mistico che lo spinse ad abbracciare la vita eremitica.
Davanti, in alto, si erge maestoso il castello di Luriano, centro di un'importante contea politico-amministrativa medievale, oggi trasformato in fattoria sede di allevamento di cavalli e falchi da caccia.
Si continua in salita fino a superare il bivio per la fattoria di Luriano, per poi proseguire su una discesa con forti pendenze da affrontare con prudenza.
Si oltrepassa poi la pieve di Santa Maria di Luriano, ricovero spirituale per i pellegrini medioevali che passavano lungo l'antica strada maremmana.
Dopo una divertente serie di saliscendi affacciati sulla collina di Chiusdino, si attraversa il fiume Merse e subito ci si immette sulla SP 441 (km 21,4), piegando a sinistra in direzione di Follonica.
Per chi volesse semplificare l'itinerario, imboccando la SP 441 a destra in direzione di Siena, in 5 km si rientra al punto di partenza, con un totale di 25 km.
L'itinerario continua per 2,3 km circa in pianura, fino al bivio sulla destra con la SP 31 “di Chiusdino” che sale tortuosa fino al villaggio di Ciciano, famoso per l'antico gioco della “Palla Eh!”.
Passando in bicicletta, in primavere e autunno, si può vedere il campo disegnato sull'asfalto della strada e, durante il periodo estivo, capita spesso di imbattersi in giovani che si allenano gridando lungo la via principale.
Dopo Ciciano la strada prosegue per un breve e veloce tratto in contropendenza per poi ascendere al borgo medievale di Chiusdino (km 29,8): degno di una visita è il centro storico.
Superato Chiusdino, si scende per 3,5 km fino alla località La Battellona, dove si piega a sinistra seguendo le indicazioni per Radicondoli - Montalcinello.
Percorsi appena 400 m sulla SP 107 “di Montalcinello” si lascia l'asfalto per deviare a destra in direzione di Castelletto che si raggiunge dopo aver percorso un breve tratto di strada bianca distesa su un crinale balcone naturale sulle Colline Metallifere.
Lasciato il piccolo borgo di Castelletto, la strada diventa più sconnessa e si insinua dentro un piccolo bosco che termina in prossimità del podere Greppini, in corrispondenza del quale si piega a destra alla volta del podere Papena, lambito il quale si scende alla SP 31 (km 38).
All'incrocio si tiene la destra.
Dopo qualche centinaio di metri di leggera salita e al successivo incrocio a sinistra si prosegue per Frassini. Dal cartello che segna la fine del piccolo villaggio si pedala per 200 m circa in ripida salita, e raggiunto il successivo incrocio si piega a sinistra verso crossodromo - Casette.
La piccola strada che scende gradualmente con dolci ondulazioni fino alla SP 441 offre notevoli scorci sulle colline e la campagna circostante.
Raggiunta la strada principale si gira a destra per ritornare all’Abbazia di San Galgano dove si chiude l’anello.